Esther Mahlangu

ven 16 Gennaio 2026

Esther Mahlangu è nata nel 1935 a Mpumalanga, in Sud Africa. Artista pluripremiata, ambasciatrice culturale sudafricana è acclamata in tutto il mondo per i suoi dipinti astratti luminosi e audaci con motivi geometrici vivaci che sono radicati nella tradizione artistica del popolo Ndebele sudafricano, da cui proviene.

Nella tradizione della cultura Ndebele, le donne ereditano l’arte di creare i pigmenti di colore naturali, ricavati da carbone, argilla, terra rossa e sterco, che spesso andavano a cercare molto lontano dalle abitazioni. Questi pigmenti dai colori molto sgargianti e vivaci venivano usati per decorare le mura domestiche, applicati in ampie zone piatte delle pareti in modo da creare forme e motivi astratti, il più delle volte distribuendo i colori simmetricamente e ritmicamente.

Mahlangu dipinge da quando aveva 10 anni, rompendo la tradizione di quella che era un’arte riservata alle sole donne adulte e sposate, ha appreso quest'arte dalla madre e dalla nonna. E’ stata la prima persona a reinventare la tradizione artistica visiva Ndebele, portando la un'arte storicamente utilizzata per decorare le case, su supporti pittorici come la tela.

Ha trascorso tantissimi anni a praticare ed evolvere la sua tecnica pittorica, ma arriverà  alla ribalta nazionale e internazionale nel 1989, con la mostra Magiciens de la Terre al Centre Georges Pompidou di Parigi, in occasione della quale dipinse un'installazione di disegni geometrici tradizionali dai colori vivaci con forti contorni neri.

A seguito del successo della mostra a Parigi, ha viaggiato molto per importanti collaborazioni con musei, gallerie, curatori, fiere d'arte, celebrità e i marchi globali più famosi al mondo. Queste collaborazioni di alto profilo hanno generato critiche molto positive e diverse esposizioni.

Mahlangu ha sviluppato uno status di icona quasi pop con un forte seguito tra la folla di celebrità che hanno acquisito il suo lavoro per le loro collezioni (Oprah Winfrey, Usher, John Legend, Trevor Noah, David Bowie e Oman, Swizz Beatz e Alicia Keys, Black Coffee e altri).

Nonostante il suo lavoro si ispiri alla tradizione culturale della sua comunità, Esther Mahlangu ha cambiato i supporti e le tecniche utilizzate. Oltre all'utilizzo di pigmenti e colori industriali, l'artista ha applicato queste linee e motivi geometrici a nuove superfici, tra cui sculture, ceramiche, automobili e persino aeroplani.

Nel 1991 è diventata la prima donna e la prima africana a partecipare alla BMW Art Car Collection insieme ad altre figure di spicco come Andy Warhol, David Hockney, Roy Lichtenstein e Frank Stella.
Nel 2007 dipinge la New Fiat 500, per la collezione Giovanni e Marella Agnelli. Nel 2010 è l'artista ufficiale per i Mondiali di calcio FIFA che si sono svolti in Sud Africa.

Nel 2018 Mahlangu ha ricevuto due lauree honoris causa. Nel 2019 è stata nominata Ufficiale delle Arti e delle Lettere, che è la più alta onorificenza francese per il contributo alle arti, il Dipartimento delle Arti e della Cultura ha pubblicato un libro in suo onore e ha ricevuto un premio dalle Nazioni Unite a Johannesburg. 

Nel 2020 è stata commissionata dalla Rolls Royce a personalizzare i pannelli della Phantom nello stile della tradizione Ndebele.

Oggi insegna abilità artistiche tradizionali a una nuova generazione di giovani artisti nella sua scuola d'arte a Mabhoko, Mpumalanga. Molti esperti ritengono che qualsiasi importante collezione panafricana contemporanea non possa essere considerata completa senza includere una delle sue opere.