94
Viviano Codazzi (Bergamo, 1604 - Roma, 1670)
a) Capriccio architettonico con astanti; b) Capriccio architettonico con rovine, acquedotto e astanti
coppia di oli su tela
cm 76x60 ciascuno
entro cornici in legno ebanizzato e dorato
L'attribuzione al pittore Viviano Codazzi, è stata confermata dallo studioso David Marshall sulla base di fotografie ad alta risoluzione. Lo studioso ritiene che i due dipinti siano un'importante testimonianza della prima produzione artistica del pittore a Napoli, riconoscendo le affinità stilistiche con la tela conservata a Napoli presso il Museo di Capodimonte. Ne colloca infatti la datazione intorno al 1640, prima del suo trasferimento a Roma del 1648,.
Marshall inoltre attribuisce le figure alla mano di Domenico Gargiulo, detto Micco Spadaro. La collaborazione col pittore napoletano era nata infatti proprio in quegli anni, dettata dalla necessità di Codazzi di avere un pittore figurativo specializzato, per realizzare le figure che dessero vita alle sue ambientazioni. Tale collaborazione continuò per un paio d'anni anche dopo il trasferimento di Codazzi a Roma nel 1648.
€ 14.000,00 / 18.000,00
Stima
120
Asta Live
Dipinti Antichi e Dipinti e Sculture del XIX Secolo
gio 28 Maggio 2026
TORNATA UNICA 28/05/2026 Ore 16:00