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Salvo ©  
(1947 - 2015)

Notturno, 1981

Firmato e datato Salvo 81 a matita sul telaio sul retro 
Acrilico su tela
cm 192x110

Provenienza:
Galleria Santo Ficara, Firenze;
Collezione privata, Firenze

Esposizioni:
Salvo, Galleria Franco Toselli, Milano, febbraio 2001

Bibliografia:
Salvo, Milano, Galleria Franco Toselli, Milano, Edizioni Toselli, Milano 2001, pp. e ill. non numerate, ripr. a colori (pubblicata con titolo, tecnica e dimensioni: Notte strada lampione, febbraio, olio su tela, 150x100 cm)

Opera registrata presso l’Archivio Salvo, Torino, a cura di Cristina Tuarivoli e Norma Mangione, con numero S1981-10, come da certificato 

Si ringrazia l'Archivio Salvo, Torino, per l'aiuto nella compilazione di questa scheda

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«Sono stato letteralmente conquistato dalla pittura: è qualcosa che mi dà spazio, che mi apre le conoscenze, le idee» (Tratto dall’intervista a Salvo, a cura di V. Angiolini per Flash Art Italia, n. 348, marzo-aprile 2020)

"Notturno" è un acrilico su tela di grandi dimensioni (cm 192x110) del 1981 che appartiene al nucleo delle opere pittoriche realizzate dall’artista in seguito al cambio di rotta rispetto alle ricerche concettuali precedenti. A partire dalla prima metà degli anni Settanta avviene infatti in Salvo, pseudonimo di Salvatore Mangione (Leonforte, 1947 - Torino, 2015), il ritorno alla pittura, con quello stile che lo ha reso inconfondibile nel panorama artistico contemporaneo. Il soggetto qui rappresentato è infatti un paesaggio notturno caratterizzato da due alberi e un lampione centrale, che illumina le tinte blu e rosse del cielo e degli edifici circostanti.

Tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta in particolare Salvo dipinge una serie di paesaggi con case di campagna, chiese e monumenti in cui compaiono alberi d’ispirazione giottesca e vegetazioni prima quasi inesistenti. La composizione di paesaggi dalle forme semplificate e dalle tinte innaturali danno alle opere una sensazione d’irrealtà, quasi di sogno. Le pennellate dense, la costruzione solida delle forme e le ombre tattili, se da un lato fanno chiaro eco allo stile metafisico di Giorgio De Chirico e di Carlo Carrà, dall’altro generano una pittura nuova, distintiva. (Tratto dalla biografia dell’artista a cura dell’Archivio Salvo).

€ 180.000,00 / 240.000,00
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Arte Moderna e Contemporanea
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gio 28 Maggio 2026
TORNATA UNICA 28/05/2026 Ore 18:00