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Nunzio ©  
(1954)

Verde, 1980

Gesso e tempera
cm 251x55x27

Provenienza:
Studio dell'artista;
Collezione Elisabetta Catalano, Roma

Fotografia dell'opera autenticata dall'artista

Si ringrazia l'artista per aver confermato verbalmente l'autenticità dell'opera

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«Non faccio né scultura né pittura in senso stretto» (Nunzio)

Nunzio Di Stefano (Cagnano Amiterno, 1954), in seguito agli studi con Toti Scialoja presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 1973 apre uno studio romano nell’ex Pastificio Cerere, dove lavoreranno anche Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Piero Pizzi Cannella e Marco Tirelli. Le sue opere, in legno combusto, piombo e gesso, esplorano il rapporto tra materia, forma e spazio.

Le sculture in gesso, particolarmente frequenti negli anni '80, si distinguono in particolare per l'uso della malleabilità e della duttilità del materiale. Sono infatti caratterizzate da grandi superfici ondulate, irregolari e spesso dipinte, strutturate come installazioni a parete in due o tre elementi. Queste opere tendono alla sintesi formale, esplorando il volume e lo spazio con un approccio quasi totemico.

Ne è un perfetto esempio l’opera qui presentata, proveniente dalla collezione della celebre fotografa romana Elisabetta Catalano. Il lavoro, intitolato “Verde”, è composto da due elementi verticali di dimensioni diverse, realizzati proprio tramite il sapiente utilizzo di gesso e tempera nel 1980. Il gesso assorbe e riflette la luce, creando un dialogo tra la superficie solida e le ombre che proietta, esplorano la relazione tra materia, luce e spazio.

€ 20.000,00 / 30.000,00
Stima
Arte Moderna e Contemporanea
121 Asta Live

Arte Moderna e Contemporanea

gio 28 Maggio 2026
TORNATA UNICA 28/05/2026 Ore 18:00