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Alighiero Boetti ©  
(1940 - 1994)

Bernini o Borromini, 1987

Firmato Alighiero Boetti in basso a sinistra
Collage, acrilico, matita e acquerello su carta
cm 76x56


Provenienza:
Galleria In Arco, Torino;
Collezione privata, Torino

Esposizioni:
Giacomo Balla - Alighiero Boetti. Opere su carta, Galleria In Arco, Torino, dal 10 dicembre 1987 al 30 Gennaio 1988, pubblicato nel catalogo della mostra a p.20

Bibliografia:
Catalogo Generale delle opere di Alighiero Boetti, Tomo III, 2° parte, Electa, 2022, p.454, n. cat. 2301.

Fotografia dell'opera autenticata dall'artista

Opera registrata presso l'Archivio Alighiero Boetti, Roma, con il numero 3586, come da certificato rilasciato in data 16 gennaio 2004

Si ringrazia l'Archivio Alighiero Boetti, Roma, per l'aiuto nella compilazione di questa scheda

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La leggendaria rivalità tra i due grandi geni del barocco romano, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, è il tema dell’opera qui presentata di Alighiero Boetti (Torino, 1940 - Roma, 1994). Il collage, acrilico, matita e acquerello su carta del 1987, pubblicato sul catalogo ragionato dell’artista, è infatti citazione sia nel titolo che nelle parti dipinte delle opere di Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, entrambi artefici di alcuni dei capolavori assoluti dell’architettura romana seicentesca, seppur con una personalità e uno stile completamente differenti. Si tratta di un’opera che Boetti dedica a Roma, città nella quale, come egli stesso affermava, «ho capito la bellezza di fare molto, di fare più rapidamente, di allargare, di facilitare». (Tratto da “Alighiero Boetti in mostra al Maxxi a Roma: quando l'artista riscoprì il colore”, di Sara Bertuccioli, L'huffington Post, 24 marzo 2013). 

€ 16.000,00 / 22.000,00
Stima
€ 20.625,00
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