081-2395261
081-5935042
Provenienza: Project B, Milano
Collezione Ernesto Esposito, Napoli
Si ringrazia l'artista per aver confermato l'autenticità dell'opera
"Nel giardino di Quinn i fiori incarnano questa dimensione del simbolico. Non solo perche' una rosa o un giglio potrebbero assumere il significato iconografico del pudore o della purezza della Vergine, ma anche perche' per un fiore e' impossibile non significare qualcosa: e' impossibile sottrarre ai fiori la loro simbologia"
Germano Celant, Marc Quinn: sulla via dell'Eden, in Marc Quinn, Milano, Fondazione Prada, 2000, pagina 18.
Il dipinto presentato è tra i primi esempi di Flower painting che Marc Quinn, tra i massimi esponenti della Young British Art, ha realizzato nel 2007. Autore poliedrico Quinn inizia a lavorare ai Flower painting quando nel 2007 visitando un mercato di fiori nota come sia strano che una tale varietà di fiori sia disponibile tutta allo stesso momento. In questi dipinti si nota infatti una ricca varietà di fiori che generalmente non si trovano mai nello stesso ambiente, clima, o nella stessa stagione. Ogni fiore è perfetto nella sua fattura iperrealista, denso di colori intensi, ma è anche simbolo di sensualità ed erotismo. In tutti i registri espressivi che caratterizzano il suo lavoro, dalla scultura alla fotografia, dai disegni ai dipinti, Marc Quinn riesce a trasferire la sensibilità della sua arte ed il tentativo di comprensione della profondità e dell'abbondanza della natura, nella sua bellezza e nella sua realtà disordinata. L'abbondanza e la bellezza della natura sono esaltate dalle scelte cromatiche intense e vibranti che rendono i soggetti rappresentati non semplici riproduzioni, ma vere e proprie sculture dipinte. La setosa orchidea e la fragola, così come gli altri fiori e frutti congelati in questo tra i più imponenti e riusciti still life contemporanei, attirano lo sguardo del fruitore inevitabilmente sedotto da una così perfetta natura, celebrazione di colore, di vita e di sensualità.