081-2395261
081-5935042
Provenienza: Galleria del Naviglio, Milano
M. Bigelli, Roma
Galleria Bergamini, Milano
Galleria Sant'Agostino, Torino
Galleria Rizziero, Teramo
Galleria Surprise Arte, Nocera inferiore
Esposizioni: Mostra di Gentilini - Premio Presidenza della Repubblica, Roma, Accademia Nazionale di San Luca - Palazzo Carpegna,18 ottobre-18 novembre 1968, n. 21 Franco Gentilini, Milano, Galleria Bergamini, 22 ottobre-30 novembre 1987 Bibliografia: San Luca Gentilini, San Luca Gentilini, in "La Notte", Milano, 4 marzo 1968 G. Giuffrè, Gentilini, Il Cigno Edizioni d'arte, Roma, 1971, pagina 120
Le vernici, in "la Repubblica", Roma, 22 ottobre 1987 Fotografia dell'opera autenticata da Luciana Gentilini a Pisa il 24 aprile 1991
Si ringrazia l'Archivio Franco Gentilini, Roma, per aver confermato l'autenticità dell'opera
"Amo il mio mestiere di pittore e perciò sono fedele alla mia vocazione. Dipingo da quando ero ragazzo e me la sento addosso come un vestito cucito sulla mia pelle. Per quanto riguarda la coerenza della mia pittura, dico che ci giro intorno come un innamorato e anche quando cerco nuovi temi, essi finiscono sempre col diventare variazioni di quell'unico tema che è il rapporto umano tra le cose e le creature" (F. Gentilini)
Il dipinto Ragazza con yo-yo, firmato e datato 1967, appartiene al periodo in cui Gentilini con le sue opere, caratterizzate dalla personalissima ricerca materica definita dall'uso dell'olio e delle tele sabbiate, raggiunge un proprio ed incantato linguaggio, attonito e magico, grazie anche ad un compiuto e rigoroso equilibrio formale della composizione. Nel dipinto compare uno dei temi più riusciti del suo percorso creativo: il modellato di un sintetico nudo femminile dall'espressione sospesa ed enigmatica, descritto in un particolare momento ludico. Contraddistinta da una predominanza cromatica più sfumata rispetto alle linee di contorno e più vivace e articolata nei toni, Gentilini rende essenziale la raffigurazione, assoluta protagonista narrativa e poetica dell'opera. È questo un esempio del periodo, da molti considerato tra i più significativi dell'artista, in cui le opere raccontano con estrema raffinatezza scene ironiche e giocose approdando finalmente ad una più chiara ricerca naturalistica, in completa armonia con i presupposti del geometrismo, leggermente attenuati, che aveva caratterizzato gli anni precedenti. Siamo di fronte ad una immagine di grande spessore, un'opera che giustifica la fama di uno dei maggiori pittori figurativi del 900 italiano.