081-2395261
081-5935042
Amedeo Modigliani (1984-1920)
Figura mistica
Firmata Modigliani al centro a destra
Matita e acquerello su carta
cm 21,2x13,5
Eseguita nel 1916
Provenienza: Collezione Davide Ravà, Venezia
Collezione Saturnino Belmonte, Roma
Collezione Privata
Opera registrata presso gli Archives Légales Amedeo Modigliani, Jeanne Modigliani, Parigi, a cura di Christian Parisot, Roma, il 12 maggio 2007, con il numero 196/16
L'opera sarà riprodotta nel Catalogo Ragionato Amedeo Modigliani, Tomo V.
In diversi modi, l’arcaismo e il primitivismo affascinarono gli artisti europei nei primi decenni degli anni ‘ 20 del 900. Modigliani è il caso più emblematico. Secondo il critico Gerhard Kolberg, le sculture di Modigliani oscillano “tra un’alta aspirazione ideale e scultorea e una forma realizzativa primitiva ed arcaica”.Gli anni compresi tra il 1910 ed il 1915 sono rappresentati da una febbrile attività di sperimentazione che vede la realizzazione di diversi disegni e sculture. Molti disegni realizzati in questi anni testimoniano quanto l’artista abbia concentrato la propria ricerca per portare le forme all’essenza. Profonda è stata anche la conoscenza dell’arte egiziana i cui modelli di riferimento – rintracciabili spesso nei dipinti – venivano attinti dall’artista durante le sue visite al Louvre
Il disegno qui proposto ha una plastica del volto molto vicina alla grande varietà di maschere africane. Il carattere androgino degli occhi enigmatici ed inespressivi come due tagli dimostrano l’intensità dell’influenza dell’arte tribale su Amedeo Modigliani, che ne assimilò l’essenza spirituale complessiva, seppure senza una fonte specifica di ispirazione.