081-2395261
081-5935042
Henry Moore (1898-1986)
Seated Nude
Firmata e datata Moore 28 al centro a destra
Acquerello, matita e carboncino su carta
cm 35x44
Eseguita nel 1928
Opera registrata presso la Fondazione Henry Moore, Much Hadham, Herts (UK) , con il numero 554a. nel 1983.
Provenienza: Stuttgarter Kunstkabinett, Roman Norbert Ketterer, Stuttgart 1959;
Galerie D'eendt, Will Hoogstraate, Amsterdam;
Kunsthaus Lempertz, Cologne 1965;
Galleria d'arte L'Approdo, Torino.
Bibliografia: Henry Moore Complete Drawings 1916-1929, Lund Humphries, volume I, pagina 185;
Maestri Stranieri, Itinerario di pittura europea a Torino, catalogo in occasione della mostra presso la Galleria l'Approdo, Torino, con prefazione di Piero Bargis, dal 16 novembre al 10 dicembre 1968, pagina 35 (illustrata a colori)
Figure femminili distese, isolate, come gruppi di statue separate avvolte da una fissità iconica, ma colme di un “vitalità spirituale”, supine come in posa, che riportano all’imponenza solenne ed esoterica dei colossi di Tebe, sono state al centro della ricerca stilistica del maestro britannico Henry Moore, fino a diventare il tema centrale del suo lavoro scultoreo.
Nell’opera qui presentata Zittend Naakt ( Seated Nude) del 1928, la figura femminile seduta è eseguita con tratto fermo e vigore disegnativo; la testa piccola, la fisicità preminente, l’anatomia massificata nel busto e nei fianchi dimostrano la conoscenza del cubismo sintetico cosi’ come l’influenza di Brancusi e della scultura precolombiana, acquisita dall’artista durante i suoi soggiorni a Parigi e in Italia nel corso degli anni ’20.
L’opera fa parte di quei disegni eseguiti dall’artista da cui saranno tratte le sue “Underground Relief”, le figure distese, che rappresentano una tappa fondamentale nella ricerca artistica di Henry Moore.
L’opera incarna il momento conclusivo di questa cruciale evoluzione stilistica, al termine della quale Moore tenderà verso una rappresentazione quasi astratta della forma.