081-2395261
081-5935042
Mimmo Paladino (1948)
Il pane della storia
Firma incisa M Paladino sulla base
Scultura in bronzo
cm 35,5x66x44
Siglata P.A. sulla base
Edizione di 5 esemplari +1 P. A.
Eseguita nel 1988
Esposizioni: Mimmo Paladino. Bronze and iron sculpture 1987-2000, Waddington Galleries, London, 2003
Bibliografia: Jean Luc Chalumeau and Cathrine Frolic, Sculpture of the '80's, Brussel 1990, pagina 151 (illustrato altro esemplare).
Forte belvedere, Mimmo Paladino, Firenze 1993, pagina 152 n. 19, (illustrato altro esemplare)
A.A.V.V., Paladino, Catalogo della mostra tenuta a napoli nel 1995-1996, Milano, Charta, 1995, p. 149 (illustrato altro esemplare)
L'autenticità dell'opera è stata confermata verbalmente dallo Studio Paladino, Paduli (BN)
Il pane è uno dei temi ricorrenti nell’opera di Mimmo Paladino, grande protagonista della Transavanguardia, movimento artistico teorizzato nei primi anni ’80 dal critico Achille Bonito Oliva.
Intimamente legato alla natura umana il pane emerge in molte e significative opere dell’artista sia come elemento religioso per eccellenza, che come fonte di sostentamento dei popoli.
Dall’esperienza derivata dalla sua terra di origine, la Campania, e in particolare il Beneventano, Paladino associa il pane ai popoli e alla loro lotta per la sopravvivenza.
Nel Pane della storia, opera qui proposta, infatti, la scultura si riduce all’essenziale nelle forme e nel colore, ed il pane evoca, insieme al carro e alla tazza, vicende di un’umanità semplice, tesa verso le sue origini, in una narrazione che volutamente si pone fuori dalla Storia. .. il pane: sia come elemento vitale, come primarietà di sostentamento dell’uomo, sia come simbologia che appartiene a un mondo popolare cristiano. Come nella leggenda cristiana il pane ha una doppia valenza, di cibo per il corpo e di cibo spirituale. (Demetrio Paparoni, Paladino e il pane, in A.A.V.V., Paladino, Catalogo della Mostra tenuta a Napoli nel 1995-96, p. 151)