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081-5935042
Gerolamo Induno
(Milano 1825-1890)
a) Garibaldi
b) Vittorio Emanuele
coppia di oli su tela, cm 40x39 cad.
a) firmato in basso a destra
Fratello minore di Domenico, Gerolamo nasce a Milano nel 1825, dove frequenterà l’Accademia di Brera come allievo di Luigi Sabatelli.
Induno accorse nel 1849 a Roma per partecipare alla difesa della città, assediata dai francesi. Durante la difesa di palazzo Barberini, appena riconquistato al nemico, viene gravemente ferito; dopo essere stato curato presso i frati dell'Ospedale Fatebenefratelli, dove rimase fino alla fine della campagna romana, riesce a tornare a Milano, grazie alla protezione del conte Giulio Litta.
L’ardore con cui prese parte ai combattimenti, gli fece meritare il lusinghiero complimento dello stesso Garibaldi che lo definì “uno dei più intrepidi e valorosi combattenti di Roma”.
A questo episodio rimane legata una parte rilevante della sua produzione, molto probabilmente realizzata in stretta sequenza cronologica rispetto ai fatti rappresentati, documentata da una serie di immagini particolari rispetto a quel filone storico-militare connotato da un carattere specificamente cronachistico che Induno andava sviluppando e perfezionando in quegli stessi anni. Come nelle opere qui presentate, che raffigurano due episodi del Risorgimento italiano che hanno per protagonisti Garibaldi e il re Vittorio Emanuele II, si tratta spesso di composizioni risolte in modo veloce, quasi l’artista volesse annotare degli “appunti” pittorici, forse destinati in seguito ad essere trasformati nei grandi formati celebrativi.