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081-5935042
Rubens Santoro
(Mongrassano 1859 - Napoli 1942)
Case sull’Adige
olio su tela, cm 38.5x57
firmato "Rubens Santoro" in basso sinistra
sul retro cartellino di provenienza: Galleria Mediterranea, Napoli
Nato a Mongrassano nel 1859, si formò a Napoli nei primi anni ’70 dando subito prova di sé nel 1875 esponendo a Venezia Una fanciulla che ride, acquistata da Domenico Morelli. Amico di Antonio Mancini, condivise quel clima antiaccademico presente a Napoli nel 1877, per poi entrare in contatto, alla fine degli anni Settanta, con il tocco virtuosistico del cromatismo di Mariano Fortuny (1838-1874). Una pittura, quella fortuniana, che lo influenzerà moltissimo.
Il Santoro prima di stabilirsi a Venezia per un lungo periodo di tempo, farà una breve sosta a Verona probabilmente tra il 1883 e il 1884 (infatti l’artista espose alla Mostra di Torino del 1884 alcune vedute di Verona). È quindi dai primi anni Ottanta che Santoro stringe un profondo rapporto con le due città venete che ispireranno le sue tele, penetrate da una pittura invasa dalla luce e immersa in un’atmosfera di pollini. In questo singolare dipinto, inondato di luce, che “offusca quasi la vista” Santoro esprime tutta la sua straordinaria arte in un folgorio di luce nel cielo, nelle trasparenze dell’acque, nella luce e nella solidità nel caseggiato.